Impianto fotovoltaico su tetto agricolo per bando Parco Agrisolare 2026 E-CasaItalia

Parco Agrisolare 2026: Contributi 80% per Agricoltura

Tabella dei Contenuti

Parco Agrisolare 2026: scopri come ottenere contributi a fondo perduto fino all’80% per il fotovoltaico agricolo. Bandi a Febbraio, non perdere l’occasione!

Sei pronto per il nuovo Parco Agrisolare 2026?

Il settore agricolo italiano si trova di fronte a una svolta epocale. Se sei un imprenditore agricolo o gestisci un’azienda agroindustriale, il 2026 è l’anno della tua indipendenza energetica. Grazie ai nuovi stanziamenti del PNRR per il Parco Agrisolare, sono in arrivo circa 789 milioni di euro di contributi a fondo perduto.

La notizia più importante? I bandi apriranno entro Febbraio 2026. Questo significa che il tempo per pianificare e presentare una domanda impeccabile è adesso.

La notizia più importante? I bandi apriranno entro Febbraio 2026. Questo significa che il tempo per pianificare e presentare una domanda impeccabile è adesso.

Cos’è il Bando Parco Agrisolare 2026?

Accedere ai contributi fondo perduto fotovoltaico agricoltura previsti dal Parco Agrisolare 2026 è un’opportunità irripetibile per abbattere i costi fissi della tua azienda. Questi fondi non sono prestiti, ma somme che lo Stato eroga direttamente per coprire fino all’80% delle spese ammissibili.

Il fondo “Parco Agrisolare” è una misura chiave del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che mira a modernizzare le strutture produttive agricole riducendo l’impatto ambientale. L’obiettivo è trasformare i tetti di stalle, serre e fabbricati rurali in vere e proprie centrali di energia pulita, senza sottrarre un solo centimetro quadrato di suolo alla coltivazione.

I numeri dell’opportunità

  • Budget totale: Circa 789 Milioni di € residui.

  • Intensità del contributo: Fino all’80% a fondo perduto per le aziende agricole della produzione primaria.

  • Scadenza operativa: I lavori devono essere completati entro 18 mesi dalla concessione.


Cosa finanzia il bando? Non solo pannelli fotovoltaici

Molti pensano che l’incentivo riguardi solo i moduli in silicio. In realtà, il Parco Agrisolare è un incentivo strutturale che finanzia una riqualificazione energetica a 360 gradi.

1. Impianti Fotovoltaici

Il bando finanzia l’installazione di impianti con potenza compresa tra 6 kWp e 1.000 kWp. La condizione essenziale è che l’installazione avvenga su tetti di fabbricati strumentali all’attività agricola (accatastati come D/10 o con annotazione di ruralità).

2. Sistemi di Accumulo e Ricarica

Per massimizzare l’autoconsumo, il bando copre le spese per:

  • Batterie di accumulo: Per utilizzare l’energia solare anche di notte o durante i picchi di lavoro.

  • Colonnine di ricarica: Per alimentare mezzi agricoli elettrici o veicoli aziendali.

3. Interventi Complementari di Efficientamento

Oltre al fotovoltaico, puoi ottenere incentivi per:

  • Rimozione dell’amianto/eternit: Un’occasione unica per bonificare i tetti delle vecchie stalle.

  • Isolamento termico: Miglioramento dell’efficientamento energetico dei fabbricati.

  • Sistemi di aerazione: Per migliorare il benessere animale nelle strutture zootecniche.


Chi può accedere ai contributi?

Il bando è rivolto a una vasta platea di operatori del settore primario e trasformazione:

  1. Imprenditori Agricoli (individuali o in forma societaria).

  2. Imprese Agroindustriali.

  3. Cooperative Agricole.

  4. Soggetti in costituzione (che diventeranno agricoltori prima della domanda).

Nota Bene: L’accesso ai fondi è vincolato al rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm), ovvero non arrecare danno significativo all’ambiente, e al raggiungimento degli obiettivi climatici stabiliti dall’UE.


Tabelle dei Contributi: Quanto puoi recuperare?

Il calcolo del contributo dipende dalla tipologia di azienda e dalla localizzazione geografica. Ecco una sintesi dei massimali:

Tipologia Intervento Massimale di Spesa Intensità Contributo
Impianto Fotovoltaico fino a 1.500 €/kWp 30% – 80%*
Sistemi di Accumulo fino a 100.000 € 30% – 80%*
Colonnine di Ricarica fino a 30.000 € 30% – 80%*

*L’intensità dell’80% è spesso riservata alla produzione agricola primaria. Per le altre categorie si parte da una base del 30%, con maggiorazioni del +20% per le piccole imprese e +10% per le medie, oltre a bonus per le zone assistite (Sud Italia).


Perché scegliere E-CasaItalia per la tua domanda?

Presentare una domanda per il PNRR non è una semplice pratica burocratica; richiede competenze tecniche, ingegneristiche e fiscali. E-CasaItalia, con sede a Mestrino (Veneto), è il partner ideale per le aziende che vogliono la certezza del risultato.

Perché affidarti a noi?

  • Assistenza Completa: Dalla verifica preliminare dei requisiti alla redazione della domanda sul portale GSE.

  • Progettazione Chiavi in Mano: I nostri ingegneri progettano l’impianto ottimizzato per i tuoi consumi reali.

  • Team Certificato: Eseguiamo i lavori con maestranze qualificate, garantendo velocità e conformità agli standard PNRR.

  • Nessun Pensiero: Gestiamo noi l’iter burocratico, permettendoti di concentrarti solo sul tuo lavoro nei campi o in azienda.

Conclusione: Non aspettare il click-day!

I fondi del Parco Agrisolare 2026 sono generosi ma limitati. Chi arriva preparato all’apertura di febbraio avrà un vantaggio competitivo enorme.

Sei pronto a trasformare la tua azienda con il Parco Agrisolare 2026?

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Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Italia Domani

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