Bonus colonnine domestiche 2026: guida completa in 5 passi
Bonus colonnine domestiche 2026: contributo dell’80% fino a 1.500 € per la wallbox di casa. Chi può chiederlo, requisiti, scadenze e domanda su Invitalia.
Hai un’auto elettrica, o stai pensando di comprarla, e vorresti ricaricarla comodamente a casa? Il bonus colonnine domestiche 2026 copre l’80% della spesa per acquistare e installare una wallbox, fino a 1.500 € per i privati e 8.000 € per i condomini.
Le domande sono aperte dal 22 settembre 2026 e i fondi sono limitati. In questa guida ti spieghiamo in modo semplice chi può chiederlo, quanto vale e come non perderlo per un errore.
Cos’è il bonus colonnine domestiche
Si tratta di un contributo a fondo perduto: non è una detrazione da recuperare in dieci anni, ma un rimborso diretto sul conto corrente. È promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ed è gestito da Invitalia.
Serve a comprare e installare una colonnina o wallbox per ricaricare l’auto elettrica nel box, nel cortile o nel parcheggio condominiale.
Chi può richiedere il bonus colonnine domestiche
Possono fare domanda:
- le persone fisiche residenti in Italia;
- i condomini, per le colonnine installate sulle parti comuni.
Restano invece esclusi aziende, partite IVA e professionisti, anche per colonnine installate in sede o nel capannone. Il bando dedicato alle imprese del 2024 è chiuso e, al momento, non risulta una nuova edizione per il 2026.
Quanto vale il contributo
Il bonus colonnine domestiche rimborsa l’80% della spesa, con questi limiti:
- privati: fino a 1.500 €;
- condomini (parti comuni): fino a 8.000 €.
Facciamo un esempio concreto. Se spendi 1.500 € ricevi 1.200 €. Se spendi 2.500 € ricevi 1.500 €, cioè il massimo previsto.
Scadenze del bonus colonnine domestiche 2026
Ecco le date da segnare in agenda:
- installazioni valide: dal 26 giugno al 31 dicembre 2026;
- domande: dalle 12:00 del 22 settembre 2026 alle 12:00 del 31 gennaio 2027.
La misura continua anche negli anni successivi: 15 milioni di euro all’anno per il 2026, 2027, 2028 e 2029, e 8 milioni per il 2030. I fondi però non sono infiniti, quindi conviene muoversi presto.
Requisiti tecnici della colonnina
Qui si concentrano gli errori più frequenti. La colonnina deve:
- essere nuova;
- comparire negli elenchi ufficiali del GSE con marca e modello esatti;
- rispettare i requisiti minimi della Delibera ARERA 541/2020;
- essere installata da un installatore abilitato, che rilascia la dichiarazione di conformità (DM 37/2008).
Per controllare il modello puoi aprire l’elenco dispositivi GSE con gestione dinamica del carico o l’elenco senza gestione dinamica. Premi Ctrl+F e cerca il modello: basta una sigla diversa per essere esclusi.
Spese ammesse e pagamenti
Rientrano nel bonus colonnine domestiche l’acquisto e la posa della wallbox, i lavori elettrici e le piccole opere edili necessarie. Sono ammessi anche i sistemi di gestione della ricarica, la progettazione, il collaudo e l’allaccio di un nuovo contatore (POD).
Sono invece escluse IVA, consulenze generiche e spese non collegate alla colonnina. Attenzione ai pagamenti: solo bonifico, SEPA o carta da un conto intestato a chi chiede il bonus. Con i contanti il contributo si perde.
Documenti da preparare
Prima di presentare la domanda tieni a portata di mano:
- documento d’identità, codice fiscale e SPID, CIE o CNS;
- fatture elettroniche con marca e modello della colonnina;
- prova dei pagamenti tracciabili;
- dichiarazione di conformità dell’installatore;
- scheda tecnica della colonnina;
- modulo di attestazione dei requisiti MIMIT;
- IBAN e indirizzo PEC.
I condomini devono aggiungere il codice fiscale del condominio, i documenti dell’amministratore e la delibera dell’assemblea.
Bonus colonnine domestiche in 5 passi
- Scegli una colonnina presente nella lista GSE.
- Falla installare da un installatore abilitato dopo il 26 giugno 2026.
- Paga solo con metodi tracciabili e controlla che la fattura riporti marca e modello.
- Raccogli i documenti: conformità, scheda tecnica, attestazione MIMIT.
- Invia la domanda su Invitalia entro le 12:00 del 31 gennaio 2027.
Ricorda: il contributo non è cumulabile con altre detrazioni sulla stessa spesa ed è possibile presentare una sola domanda per persona. Per dubbi puoi consultare le FAQ ufficiali del MIMIT o chiamare il numero verde Invitalia 800 77 53 97.
In sintesi
Il bonus colonnine domestiche è un’occasione concreta per ricaricare l’auto a casa spendendo pochissimo. Se abbini la wallbox a un impianto fotovoltaico, puoi ricaricare con l’energia prodotta dal tuo tetto e abbattere ancora di più i costi.
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