L’Unione Europea punta su un’industria verde con 100 miliardi di euro
La Commissione Europea ha annunciato un piano ambizioso per promuovere un’industria verde, sostenibile e competitiva, stanziando fino a 100 miliardi di euro. L’obiettivo è duplice: accelerare la lotta al cambiamento climatico e rafforzare la capacità produttiva di tecnologie pulite.
Le misure chiave includono:
- Un nuovo quadro normativo per gli aiuti di Stato: Semplificazione e accelerazione delle approvazioni per progetti legati alle energie rinnovabili e alla decarbonizzazione industriale, puntando ad ottenere un’industria più verde.
- Rafforzamento del Fondo per l’Innovazione: Creazione di una Banca per la decarbonizzazione industriale per mobilitare 100 miliardi di euro di finanziamenti.
- Obiettivi strategici: Riduzione dei prezzi dell’energia, promozione della domanda di prodotti puliti e finanziamento della transizione ambientale.
Il “Green Industrial Deal” , l’accordo per l’industria verde, si inserisce nel contesto degli obiettivi climatici dell’UE:
- Riduzione delle emissioni del 55% entro il 2030.
- Riduzione delle emissioni del 90% entro il 2040 (rispetto ai livelli del 1990).
Dazi: rischio “boomerang” per gli USA
Giuseppe Biazzo, presidente di Unindustria, mette in guardia sui rischi dei dazi, sottolineando che potrebbero rivelarsi controproducenti per gli Stati Uniti. Biazzo auspica una maggiore libertà di scambio, cruciale per un paese esportatore come l’Italia. Nel Lazio, il settore farmaceutico rappresenta un’eccellenza nell’export, e il piano industriale regionale mira a invertire il trend di calo del settore manifatturiero, attrarre investimenti nella digitalizzazione, come il Tecnopolo Tiburtino.
Germania: necessità di un cambio di rotta
Secondo l’economista Beppe Russo, la Germania necessita di un cambio di rotta nella politica economica per superare la stagnazione e recuperare competitività. Il nuovo governo dovrà adottare misure “aggressive, tempestive, creative, coraggiose, dispendiose” per affrontare le sfide globali, inclusi i dazi di Donald Trump e le minacce di Vladimir Putin. L’obiettivo è rilanciare le esportazioni e modernizzare il paese, recuperando credibilità tra i partner europei.
Ricordiamo che E-Casaitalia è leader nel campo della riqualificazione energetica e da sempre fa della lotta al cambiamento climatico e l’aumento di utilizzo di tecnologie pulite la sua missione.
fonte il Sole 24 ore