Parco Agrisolare 2026: 789 Milioni per il Fotovoltaico in Agricoltura. Guida Completa
Scopri il bando Parco Agrisolare 2026: 789 milioni di euro per il fotovoltaico agricolo. Contributi fino all’80% a fondo perduto. Scadenze e requisiti qui!
Il settore agricolo italiano si appresta a vivere una nuova stagione di transizione energetica. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 5 febbraio 2026, il nuovo bando Agrisolare (Facility Parco Agrisolare) sblocca risorse fondamentali per le aziende che desiderano abbattere i costi energetici e riqualificare le proprie strutture.
Con una dotazione finanziaria di ben 789 milioni di euro derivanti dai fondi PNRR, l’opportunità è concreta: contributi a fondo perduto che possono raggiungere l’80% della spesa. Scopriamo insieme tutti i dettagli tecnici, le scadenze e come accedere agli incentivi.
Cos’è il Bando Parco Agrisolare 2026?
Il bando mira a promuovere l’installazione di impianti fotovoltaici esclusivamente sui tetti di fabbricati strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale. L’obiettivo è duplice: produrre energia pulita senza consumo di suolo e migliorare l’efficienza energetica degli edifici rurali.
La ripartizione dei fondi
Un dato cruciale riguarda la territorialità: almeno il 40% delle risorse è destinato alle regioni del Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). Questa riserva garantisce una spinta equa alla sostenibilità su tutto il territorio nazionale.
Interventi Ammissibili e Limiti di Spesa
Non si tratta solo di pannelli solari. Il bando incentiva una riqualificazione profonda dei tetti agricoli. Gli interventi coperti includono:
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Impianti Fotovoltaici: Nuova installazione con potenza compresa tra 6 kWp e 1000 kWp.
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Rimozione Amianto: Fondamentale per la sicurezza e la modernizzazione delle coperture.
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Isolamento Termico e Aerazione: Interventi complementari per migliorare il microclima interno (specialmente nelle stalle).
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Sistemi di Accumulo: Fino a un massimo di 100.000 € per stoccare l’energia prodotta.
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Colonnine di Ricarica: Per favorire la mobilità elettrica aziendale.
I massimali di costo
Per garantire la congruità degli investimenti, il MASAF ha stabilito dei tetti massimi:
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1.500 €/kWp per i moduli fotovoltaici.
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1.000 €/kWh per i sistemi di accumulo.
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700 €/kWp per le opere di bonifica e rifacimento delle coperture.
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Massimale per beneficiario: Il tetto di spesa complessivo per singolo beneficiario è fissato a circa 2,33 milioni di euro.
Chi può beneficiare degli incentivi?
Il bando è rivolto a una platea specifica di operatori economici:
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Imprese agricole dedite alla produzione primaria.
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Imprese zootecniche.
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Imprese agroindustriali.
Requisito fondamentale: Gli impianti devono essere installati su tetti o coperture. È rigorosamente vietata l’installazione a terra per preservare il suolo agricolo. Inoltre, i lavori devono essere completati entro 18 mesi dalla data di concessione del contributo.
Scadenze e Modalità di Presentazione
Il tempo è un fattore critico. La procedura di invio delle domande avverrà telematicamente tramite il portale del GSE (Gestore Servizi Energetici).
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Apertura Portale GSE: Prevista tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo 2026.
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Focus Bandi Regionali: Alcune regioni hanno già definito finestre specifiche. In Abruzzo, ad esempio, le domande potranno essere inviate dalle ore 12:00 del 10 marzo 2026 fino al 9 aprile 2026.
È consigliabile preparare la documentazione tecnica con largo anticipo, poiché la dotazione finanziaria, per quanto ingente, tende a esaurirsi rapidamente vista l’elevata domanda del settore.
Perché investire oggi nel parco agrisolare 2026?
L’attuale scenario energetico rende l’autoconsumo non più una scelta, ma una necessità competitiva. Grazie al contributo a fondo perduto fino all’80% del parco agrisolare 2026 , il tempo di rientro dell’investimento (Payback Period) si riduce drasticamente, spesso scendendo sotto i 3-4 anni.
Inoltre, la possibilità di abbinare il fotovoltaico alla rimozione dell’amianto e all’efficientamento termico permette di rivalutare l’asset immobiliare dell’azienda senza gravare sul bilancio operativo.
Come possiamo aiutarti?
La nostra realtà è specializzata nella progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici ad alta efficienza per il settore industriale e agricolo. Supportiamo le imprese in tutte le fasi: dalla diagnosi energetica iniziale alla gestione della pratica GSE, fino al collaudo dell’impianto.
Ti interessa partecipare al bando Agrisolare 2026? Non aspettare l’apertura dei portali. Contattaci oggi per una consulenza preliminare gratuita e verifica se la tua azienda possiede i requisiti necessari.
fonte: sito ufficiale MASAF









